
Dopo il successo di Variazioni sul tema: la bellezza, Galleria Wabi presenta l'ultimo progetto dell'artista Chiara,
Chiara ‘ritorna’ dal passato. Dopo aver interpretato, ricreato e attraversato tanti ruoli femminili, proietta se stessa in un passato indefinito, a cavallo fra
i due secoli trascorsi, languido e misterioso. Nuovamente un’atmosfera vintage, in bilico tra arte e cinema, con un richiamo nei confronti di quel clima in
cui la donna veniva spesso rappresentata pregna di un garbo e di una solida compostezza, dissolto attualmente in modelli orientati verso una sfuggente
androginia. Suggestioni cinematografiche impregnate di narrazioni oniriche, con una densità figurativa che confluisce nell’immaginario fantascientifico e
sospeso, come in “Picnic ad Hanging Rock” di Peter Weir (1975) e “L’uomo che visse nel futuro” di George Pál (1960). Grazie all’impeccabile stile di
Chiara, il progetto di questo ‘viaggio nel tempo’ non accantona la chiave ironica che caratterizza, ancora una volta, le sue opere. Alla ricerca di un tempo
impossibile ma ritrovato, l’artista coglie un passato che le appartiene, proiettandolo nel futuro che ci attende. Ad accompagnarla, una singolare sedia
‘simil-barocca’, che agisce da fil rouge, come una stralunata e casalinga ‘macchina del tempo’.
inaugurazione 26 marzo 2010_18.30
via garigliano, 3 20159 milano
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